Smettere di fumare definitivamente ora, la guida definitiva

Se sei alla ricerca di un aiuto per smettere di fumare ora e per sempre, sono lieto di darti il benvenuto sul sito Devo Smettere che ha il nobile scopo di aiutarti nel difficile cammino che ti ritrovi davanti.

Fumare fa male, lo sai, ed è arrivato il momento di smettere di farti del male deliberatamente.

La vita è molto più bella senza la condanna del fumo.

In Italia ci sono ben 11 milioni i fumatori, e sono sicuro che ogni singolo fumatore italiano abbia almeno una volta nella vita pensato di smettere di fumare in maniera definitiva.

Chi fuma conosce bene i rischi di questa diabolica abitudine, sono ormai decenni che la medicina ha confermato attraverso numerose ricerche scientifiche i danni che il fumo provoca sulla salute umana.

Fumare fa male e accorcia la vita.

Tuttavia, nonostante i ripetuti allarmi lanciati dalle autorità e dalla medicina, milioni di persone in tutto il mondo decidono deliberatamente di aspirare un mix letale di fumo all’interno del proprio corpo.

Perché succede tutto questo?

La capacità dell’essere umano di negare l’evidenza e di raggirare la realtà è unica nel mondo animale, davanti ad un rischio confermato decidiamo di ignorarlo e di agire come se niente fosse.

Se ci pensi bene questo succede in molti campi della società, non solo nella lotta al fumo.

Con le sue attività, l’uomo infatti distrugge  l’ambiente naturale che lo circonda senza pensare minimamente nelle conseguenze.

Smog cittadino, inquinamento industriale, irrorazione dei pesticidi, la qualità dell’aria è drasticamente peggiorata negli ultimi 100 anni.

Se a tutto questo aggiungiamo il fumo di sigaretta, allora è facile capire come la nostra salute sia in pericolo.

Se per il momento non possiamo fare nulla per l’inquinamento ambientale, certamente possiamo dare una mano al nostro corpo smettendo di fumare.

Ho deciso di creare Devo Smettere proprio per dare il mio piccolo contributo alla causa del fumo che uccide migliaia di persone ogni anno.

E’ arrivato il momento di buttare quella maledetta sigaretta ora e per sempre.

E non sono solo io a dire che fumare fa male, non è certo un caso che una multinazionale del tabacco come la Philipp Morris infatti ha appena annunciato che in futuro non immetterà più sigarette in commercio.

Ti sembra una follia che un’azienda da 817 miliardi di sigarette prodotte all’anno dichiari di voler chiudere la produzione?

La realtà è che anche le lobby del tabacco hanno capito che il futuro del mercato sarà libero dal fumo di sigaretta.

Come faranno?

La Philipp Morris ha dichiarato che investirà sull’IQOS, cioè un apparecchio elettronico che riscalderà il tabacco invece che bruciarlo riducendo i danni alla salute.

Ovviamente servono ulteriori test per definire l’IQOS sicuro, tuttavia la scelta della Philipp Morris deve far riflettere tutti i fumatori.

Contenuti dell'articolo

Perché smettere di fumare

smettere-di-fumareI motivi per smettere di fumare sono diversi, ogni individuo deve trovare la propria motivazione dentro di sé.

Il primo motivo è certamente quello della salute.

Fumare sigarette è la prima causa di morte evitabile nel mondo. Non sono io che lo dico ma le statistiche ufficiali, fumare aumenta il rischio di contrarre un cancro, una delle malattie peggiori che colpiscono l’uomo.

Pensa come potrebbe cambiare in peggio la tua vita se devi affrontare una malattia orrenda che non solo rovina la tua vita, ma anche della tua famiglia e di tutti coloro che ti vogliono bene.

Questa è probabilmente la prima e più importante motivazione per smettere di fumare.

La salute è tutto, senza di quella la qualità di vita si riduce drasticamente e tutti i nostri progetti svaniscono come neve al sole.

Ma la salute fisica non è la sola cosa che si perde fumando, c’è soprattutto quel senso mentale di sconfitta nel ritrovarsi succubi di uno stupido bastoncino tossico.

Smettere di fumare è sinonimo di libertà personale, quel senso di vittoria che ti accompagnerà per il resto della tua vita.

Molti infatti tendono a minimizzare gli effetti dannosi del fumo sulla salute ripetendo sempre la storia dello zio del vicino che fumò 2 pacchetti al giorno per 60 anni e visse fino a 99 anni in salute.

Anche minimizzando i danni del fumo, niente e nessuno può minimizzare l’enorme soddisfazione nel vincere una battaglia con se stessi come quella con il fumo.

Quel senso di gratificazione di aver vinto ti accompagnerà anche in tante altre battaglie che sarai costretto a combattere, la qualità della tua vita schizzerà alle stelle.

E se questo non ti bastasse, considera i soldi che risparmierai nello smettere di fumare.

Il fumo di sigaretta

Si parla tanto dei danni del fumo e del perché sia importante smettere di fumare, ma pochi conoscono realmente cosa si concentri all’interno della sigaretta.

La sigaretta è formata da foglie essiccate di tabacco trinciate e compresse all’interno di un piccolo cilindro di carta, spesso con l’aggiunta di additivi chimici e naturali, più un filtro composto da acetato di cellulosa con lo scopo di fermare alcune delle sostanze contenute all’interno del tabacco.

A seguito dell’accensione, il fumo rilasciato a seguito della combustione è una miscela di sostanze gassose, vapore e particelle solide.

Sono state individuate circa 4000 componenti diverse all’interno del fumo, di cui 3900 tossiche per la salute umana.

Tra le più importanti e dannose ricordiamo:

  • Catrame;
  • Nicotina;
  • Monossido di carbonio;
  • Polonio 210;
  • Cadmio;
  • Benzene;
  • Cianuro;
  • Arsenico;
  • Ammoniaca;
  • Acetone;
  • Benzopirene;
  • …………

Posso continuare all’infinito, la lista delle sostanze contenute all’interno del fumo di sigaretta è un mix letale deleterio per la nostra salute.

Danni del fumo

A partire dai primi anni 70, numerose ricerche mediche hanno evidenziato i danni del tabagismo sulla salute umana.

Il fumo attivo e passivo di sigaretta è dichiarato cancerogeno certo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a seguito delle indagini condotte dagli Istituti di ricerca dei vari paesi nel mondo. Cancerogeni certi sono anche alcune sostanze del fumo di sigaretta come il benzene e il benzopirene.

Fumare aumenta drasticamente il rischio di contrarre malattie mortali come il cancro ai polmoni, una delle prime cause di morte nel mondo.

Tra i vari apparati, sicuramente quello respiratorio è quello più colpito in quanto è la parte più contatto con le sostanze cancerogene del fumo.

Oltre al già citato cancro ai polmoni, fumare aumenta la possibilità di contrarre malattie quali il cancro alla gola, l’enfisema polmonare e la bronchite cronica.

L’apparato respiratorio non è il solo ad essere colpito, fumare mette a rischio anche gli altri organi come il cuore, il pancreas, la pelle, il sistema riproduttivo, stomaco, esofago, intestino, reni, eccetera.

Per sintetizzare, è più facile elencare le parti non colpite dal fumo che le altre.

Abitudini di vita e fumo

Fumare fa male, è risaputo, anche le capre di montagna lo sanno, ma allora perché milioni di persone in tutto il mondo continuano a farlo?

Se per i paesi non sviluppati questo è dovuto principalmente per la mancanza di informazioni adeguate e ignoranza diffusa (lo eravamo tutti pochi anni fa), nei paesi occidentali non possiamo certo dire di non conoscere che di fumo si muore e tanto.

Ma questo da solo non è sufficiente perché per un fumatore il fumare è diventata un’abitudine quotidiana difficile da eliminare.

Se vuoi spezzare la catena che ti lega al fumo, non puoi fare affidamento sulla sola forza di volontà, devi innanzitutto a cambiare vita e abitudini.

Cosa significa questo?

Significa che devi analizzare tutti i tuoi comportamenti, specialmente quelli associati al fumare.

Perché fumi?

Quando fumi?

Quanto fumi?

Quali sono le circostanze che ti facilitano l’accensione della maledetta sigaretta?

Esistono dei momenti della giornata in cui non ne senti il bisogno?

Una volta individuate le situazioni e i comportamenti, devi passare all’azione modificando le tue abitudini in modo tale che la voglia di fumare venga meno.

Astinenza da nicotina

Tra le migliaia di schifezze contenute nelle sigarette, solo una è la responsabile della dipendenza fisica e mentale, la tua nemica numero uno, la nicotina.

La nicotina è un composto organico presente non solo nella pianta del tabacco, ma anche in pomodori, melanzane, peperoni e patate.

Per l’uomo la nicotina ha effetto tossico, può essere addirittura letale se consumata in dosi massicce. Tuttavia, fumare non comporta questo rischio perché la quantità non è sufficiente.

Assunta in piccole dosi, come avviene nel caso del fumo, la nicotina ha effetti euforici partecipando al rilascio della dopamina generando un senso di euforia nel consumatore.

Ed è questo il meccanismo responsabile della dipendenza della nicotina nel fumatore.

Il meccanismo di interazione tra nicotina e cervello umano è del tutto simile a quello delle droghe pesanti come l’eroina.

La dipendenza è pressoché immediata, si sviluppa una forte dipendenza mentale nella sostanza, mentre la dipendenza fisica è nettamente inferiore.

Appena entra in circolo attraverso il fumo, la nicotina dai polmoni passa al sangue e da lì’ raggiunge presto il cervello dove interagisce con i recettori dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore, coinvolto nel rilascio di dopamina.

Questo è il meccanismo che crea la famosa dipendenza da nicotina.

Benefici di smettere di fumare

Smettere di fumare porta immediati benefici alla salute fisica e mentale dell’individuo.

Dal lato fisico i risultati li inizierai a notare dopo appena pochi giorni che hai smesso.

Nell’immediato, dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta la tua pressione arteriosa e il battito cardiaco torneranno a valori normali, mentre dopo appena 24 ore i tuoi polmoni inizieranno il lungo processo di pulizia.

Al passare del secondo giorno, la dipendenza fisica della nicotina è finita, ma certamente non quella mentale che può durare anni, se non decenni in alcuni casi.

Dal terzo giorno inizierai a respirare meglio, la tua energia vitale si riprende ritornando pian piano ai livelli normali.

Dopo appena due settimane, la circolazione sanguigna e l’attività polmonare riprendono i ritmi naturali, la maledetta tosse del fumatore inizia a scomparire, la congestione nasale migliora, le prestazioni fisiche in generale migliorano.

Dopo un anno si dimessa il rischio di contrarre malattie cardiovascolari connesse al fumo.

Dopo 5 anni il rischio di contrarre un tumore al polmone diminuisce del 50%, mentre dopo 10 anni si riduce di un ulteriore 25%.

Vogliamo poi parlare dei soldi risparmiati e delle attività che puoi fare al posto di spendere i soldi in sigarette?

Come vedi i benefici di smettere di fumare oggi stesso sono vantaggi tangibili direttamente coinvolti nella qualità della tua vita.

Smettere di fumare: effetti collaterali e sintomi

Ovviamente se smettere di fumare fosse facile e privo di difficoltà oggi non esisterebbero così tanti fumatori.

Se i benefici dello smettere sono di fondamentale importanza per la tua salute, dall’altra dovrai far fronte agli effetti collaterali che la mancanza di fumo ti porterà.

I primi giorni ti sentirai stanco, depresso, irritabile, forse avrai problemi ad addormentarti e a concentrarti nello studio, ma questo passa presto.

Gli effetti fisici della nicotina svaniscono dopo pochi giorni, la vera trappola è quella mentale, il problema principale da risolvere.

Devi pertanto trovare uno stimolo tangibile per eliminare lo stress accumulato dalla mancanza di sigarette.

La soluzione principale è certamente l’attività fisica.

Non devi diventare il nuovo Usain Bolt, ti basta una leggera corsetta o una bella nuotata.

Un altro effetto collaterale è l’aumento di peso.

La nicotina agisce sul metabolismo cellulare, eliminandola si tende ad ingrassare di alcuni chili. Di solito l’aumento di peso è transitorio e reversibile con una dieta e una leggera attività fisica e non comporta particolari rischi di salute.

I benefici dello smettere di fumare sono nettamente superiori agli svantaggi.

Come smettere di fumare

Smettere di fumare non è facile, ma è sicuramente possibile. La maggior parte dei fumatori si ritrova a percorrere diversi tentativi più o meno lunghi e difficili prima di dare un calcio definitivo alle sigarette.

Il processo per smettere di fumare è prima di tutto un processo mentale di consapevolezza di sé stessi e dell’importanza della propria salute.

Il nemico è tutto mentale e nascosto dentro di noi, è il fumatore stesso che ritarda l’inevitabile abbandono alle sigarette.

Non possiamo affidarci alla fortuna, fumare nuoce gravemente alla salute e continuare è pura autodistruzione.

Il momento migliore per smettere di fumare è oggi stesso, non domani, la procrastinazione, il continuo rimandare a domani è la prima cosa da eliminare.

Datti una punizione ogni qual volta cedi alla tentazione e ti fumi una sigaretta.

Metodi per smettere di fumare

Esistono decine di metodi per smettere di fumare, alcuni psicologici, altri prettamente fisici.

Di quest’ultima categoria fanno parte tutti i sostitutivi della sigaretta classica come cerotti, sigaretta elettronica, tabacco e gomme da masticare.

Questi metodi si basano essenzialmente sull’assunzione di nicotina, la sostanza che porta alla dipendenza, per vie alternative senza passare per il fumo di sigaretta.

La nicotina infatti non è la sostanza più dannosa per la salute, i principali veleni responsabili delle malattie legate al fumo sono tutte le componenti che si generano nella combustione.

Assumendo nicotina per vie alternative si riducono notevolmente i rischi di ammalarsi.

Questo metodo tuttavia ha dei limiti importanti in quanto non si agisce sulla causa principale della dipendenza, cioè la rottura dell’assuefazione alla nicotina.

Assumere regolarmente nicotina senza fumare è certamente meno dannoso del fumare le sigarette, ma la schiavitù mentale rimane integra.

La scelta dei sostitutivi è una riduzione del rischio, ma se vuoi ritornare a vivere appieno, devi spezzare la catena della dipendenza mentale al fumo.

Un fedele alleato è il bastoncino di liquirizia, cioè la radice della pianta che si trova in commercio.

Consumare liquirizia tuttavia non è esente da rischi in quanto devi stare attento alle quantità utilizzate. Masticare liquirizia ti aiuta a ridurre lo stress, ma l’abuso ti porterà ad avere mal di testa e ritenzione idrica.

Altre tecniche per smettere di fumare molto in voga sono l’agopuntura e l’ipnosi, non avendole provate in prima persona, non conosco la loro efficacia.

Tuttavia, qualsiasi sia il metodo per smettere che utilizzi, niente e nessuno sarà più efficace della tua mente, la sola e vera responsabile della tua vita.

La volontà di cambiare vita è il principale fattore determinante per avere successo o meno.

Non ci sono sostituti migliori della consapevolezza che si vive meglio senza fumo, la qualità della vita, la serenità interiore di un non fumatore è nettamente superiore a quella di un fumatore incallito.

Consigli pratici per smettere di fumare

Il primo consiglio pratico per smettere di fumare è quello di cambiare dieta alimentare.

Presta attenzione a quello che mangi, elimina i prodotti elaborati e raffinati come quelli industriali, bevi estratti di frutta e tisane depurative, occupa la tua mente con questi piccoli pensieri pratici come il controllo del cibo che mangi.

Una maggiore consapevolezza sulla dieta ti aiuterà a capire quanto sia importante la qualità di quello che metti nel tuo cibo.

Prestando attenzione quotidiana alla qualità del cibo, presto inizierai a vedere la sigaretta per quello che realmente è, un veleno per il tuo corpo.

Spesso l’abitudine di fumare è associata ad una scarsa attenzione generale al proprio corpo. Senza privarti della sigaretta, inizia a coltivare dentro di te il controllo delle abitudini.

Insieme alla dieta, comincia a praticare sport.

Ti sembrerà una lotta immane, ma in realtà è più facile di quello che pensi.

Come fare?

Io per convincermi a fare sport, specialmente dopo un periodo di inattività, vado al negozio sportivo e compro attrezzatura quali ad esempio scarpe da jogging, inoltre vado alla palestra e pago la quota mensile.

E poi basta.

Il semplice fatto di aver pagato mi porta a spronarmi di alzarmi dal divano e andare a fare sport.

Più semplicemente, puoi metterti le scarpe, uscire e iniziare a correre.

La prima uscita sarà drammatica, magari dopo 15 minuti sei già di ritorno al divano, ma un primo e semplice passo è stato fatto.

Ti ricordo che in gioco c’è la tua vita, alzati dal divano e vai a correre.

Un cambio di abitudini alimentari e una maggiore attività fisica sono una corretta premessa per smettere di fumare.

Ma da sole non bastano, serve soprattutto determinazione a non mollare e alternative valide alle occasioni sociali che portano al fumo.

Di solito uscire con gli amici è una classica occasione per lasciarsi andare e ritornare verso la strada sbagliata del fumo.

Almeno per i primi mesi, spiega ai tuoi amici il perché hai ridotto la tua presenza, un vero amico ti capirà, gli altri lasciali andare.

Smettere di fumare: considerazioni finali

Questo lungo articolo è la base per una nuova vita libera dal fumo.

Segui i link agli articoli specifici linkati sotto ogni paragrafo, ognuno di essi va ad approfondire un aspetto sull’abbandono del fumo.

Devo Smettere ha l’ambizioso obiettivo di aiutarti a vivere una vita libera dalle schiavitù fisiche e mentali.

La vita è un dono prezioso, e come tale dobbiamo proteggerla e valorizzarla.

La salute è la prima causa di una vita felice ed appagante, solo quando la perdiamo ci rendiamo conto della sua importanza.

Non fare lo sbaglio di molti, è molto meglio prevenire che curare.

Buona vita a tutti,

Alessandro

One Response

  1. Anna Settembre 1, 2017

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