Disintossicarsi dal fumo: come liberarsi dalla schiavitù del tabacco

Se sei giunto in questo articolo immagino che il tuo desiderio sia quello di disintossicarsi dal fumo di sigaretta.

Non è forse così?

E fai bene a volerti ripulire dal fumo, fumare infatti non solo fa male alla salute, ma anche al gusto perché il sapore è semplicemente disgustoso.

Questo tu lo sai, ma non riesci ad ammetterlo a te stesso, nonostante tutto la sigaretta è la tua amica fidata, c’è sempre quando ne hai bisogno, lei non ti tradisce.

Peccato che questa non sia la verità, ma il risultato di decenni di propaganda da parte delle multinazionali del tabacco che hanno manipolato i mass media a suon di milioni, se non miliardi, di dollari di pubblicità ingannevole.

Nonostante l’eccellente lavaggio del cervello perpetrato dalle aziende, è giungo il momento di buttare la sigaretta e ritornare a vivere una vita felice e in salute.

Per disintossicarti dal fumo di sigaretta devi iniziare un percorso di crescita personale che ti faccia vedere la vera natura del vizio del fumo, se compi questo passo in avanti smettere di fumare diventerà la naturale conseguenza.

Il fumo rilasciato dal fumo è infatti un mix tossico di sostanze velenose che non solo danneggiano i tuoi polmoni, ma sono un vero e proprio aspirapolvere di energia vitale.

Un fumatore abituato nemmeno se ne rende conto della vitalità che perde fumando tanto forte è l’assuefazione.

Tuttavia, ti basteranno solo pochi giorni senza sigarette per capire quanto della tua vita stai perdendo per colpa delle sigarette.

Ecco perché voglio aiutarti a disintossicarti dalle sigarette, voglio che tu capisca finalmente che smettere di fumare non significa togliere, ma aggiungere alla tua vita.

Conosco bene il problema perché anche io sono stato un fumatore per molti anni, nonostante io abbia “soli” 34 anni ho fumato per ben 18 anni.

Se penso a questa cifra mi spavento da solo, mi spaventa pensare alla salute e ai soldi buttati per colpa del fumo, ma questa paura non mi ha demotivato, ma anzi mi ha spinto a proseguire nel mio processo di disintossicazione dal fumo.

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Come disintossicarsi dal fumo di sigaretta

disintossicarsi dal fumoIl primo passo per smettere di fumare passa per la mente.

Non c’è nulla che può fermare un fumatore convinto a smettere, ma per arrivare a quello stato mentale ottimale bisogna prima lavorare su se stessi e la propria dipendenza.

La schiavitù del fumo infatti è tutta mentale, basti pensare che la nicotina sparisce definitivamente dall’organismo umano in soli 30 giorni, ma la dipendenza mentale no, quella può rimanere nascosta negli angoli più bui della nostra mente anche per tutta la vita.

La disintossicazione mentale inizia dall’analisi delle false idee sul fumo perpetrate per decenni dalle multinazionali del tabacco.

Nonostante tutto, cosa chiede il condannato a morte prima della sentenza?

Fumare una sigaretta o un piatto di insalata?

Queste ed altre milioni di trappole mentale sono nascoste nella vita di tutti i giorni, dalle pubblicità allo sport, dal sesso al lavoro, non c’è settore immune dalla propaganda mediatica.

Certo, ufficialmente la pubblicità alle sigarette è vietato, ma ne sei poi così sicuro che questo avvenga?

Quello che non si mostra palese, si nasconde nei dettagli.

Ti do una traccia, guardati intorno con occhio critico, ti basta una giornata di film o serie televisive per capire quanto subdola sia l’innesto dell’idea che la sigaretta sia una cosa importante nella nostra vita.

Liberarsi dalla nicotina

Appena ti sei liberato dalle catene mentali, arriva il momento di passare all’azione pratica legata all’aspetto fisico della dipendenza.

La nicotina è la sostanza che crea la dipendenza, la colpevole dei sintomi dell’astinenza del fumatore. A lei non importa che per assumerla tu devi respirare un mix tossico di sostanze cancerogene, la nicotina è capace di condizionare anche le menti più forti.

Ma che le piaccia o no, lei se ne deve andare dal tuo corpo.

Come fare?

Iniziamo a capire la sua natura, lei è una sostanza miscibile in acqua che infatti viene smaltita dall’organismo umano attraverso le urine.

Conoscendo il suo punto debole, agiamo di conseguenza.

Il miglior consiglio per disintossicarsi dalla nicotina è quello di accelerare il processo di smaltimento da parte dell’organismo.

Leggi anche: cosa contiene il fumo di sigaretta

Disintossicazione da fumo: bere e fare sport

Di solito dopo tre giorni dall’ultima sigaretta i livelli di nicotina nel corpo sono trascurabili grazie al processo di pulizia che passa per le urine, mentre un suo sottoprodotto, la nicotinina, rimane anche per un mese dall’ultima boccata di fumo.

Per dare una mano al corpo a ripulirsi, specialmente in questo primo mese di astinenza, assumi circa il doppio della quantità d’acqua che sei solito bere.

Anche quando non hai sete, non dimenticarti di bere acqua. 

Il non sapore dell’acqua aiuta a ridurre il desiderio di fumare e accelera lo smaltimento della nicotina attraverso le urine.

Un vero aiuto arriva dall’attività fisica, non dovrai diventare il prossimo atleta olimpico per smettere di fumare, basta una leggera, ma costante, attività fisica giornaliera.

Ideale è la passeggiata nei boschi, uno dei pochi posti dove poter respirare aria pulita.

Tutti conoscono la qualità dell’aria cittadina, ma anche la campagna non è meglio. Anzi, in alcuni periodi dell’anno è addirittura peggio per colpa dei pesticidi che purtroppo abbondano in agricoltura.

Sono verità scomode che nessuno vuol conoscere, ma per questo non esistono.

Dieta disintossicante per smettere di fumare

Che siamo quello che mangiamo è ormai risaputo e confermato dalla scienza.

Uno dei blocchi mentali che impediscono di smettere di fumare è quello della linea.

Molti fumatori, specialmente donne, continuano a rimandare l’abbandono della sigaretta perché hanno paura di ingrassare.

Questo succede per due motivi.

Da una parte chi smette di fumare tende a prendere peso perché compensa il desiderio di fumare con dosi extra di cibo poco salutare ed alcol.

La seconda ragione invece dipende dall’effetto anoressizzante della nicotina.

Agendo a livello cerebrale, la nicotina infatti invia un segnale di sazietà che fa cessare l’appetito. Osserva chi passa molto tempo al lavoro, magari sotto stress, spesso e volentieri sono anche gli stessi che fumano di più per rinviare il senso di fame e rinviare la pausa.

Ovviamente continuare a fumare per paura di ingrassare è deleterio per la salute fisica e mentale dell’individuo.

Ecco perché l’importanza di affrontare un percorso di crescita personale che vada al di là della semplice sigaretta, un cambiamento che riguardi tutti gli aspetti della vita e non solo il vizio del fumo.

E il cambiamento passa anche per le abitudini alimentari.

Non ti dirò di eliminare il piacere del cibo dalla tua vita, non sono un’estremista dell’alimentazione e non ho nemmeno intenzione di diventarlo, tuttavia aggiungere alcuni prodotti nella dieta ti aiuterà enormemente a disintossicarti dal fumo.

Leggi anche: come smettere di fumare senza ingrassare

Prediligi i cibi antiossidanti

Quando smetti di fumare il tuo corpo si ritrova una grande quantità di sostanze tossiche in eredità da dover smaltire.

Se aggiungi anche gli inquinanti ambientali sempre presenti, ecco che dare una mano al nostro organismo diventa necessario.

Una buona pratica per iniziare la giornata è quello di bere a digiuno un bicchiere d’acqua tiepida con il succo di un limone. 

Gesto tanto semplice quanto efficace.

Continua con una colazione salutare fatta di frutta di stagione, un tè verde e cereali integrai di tuo gradimento.

Come spuntino mangia alcune noci e una mela.

Ricerche mediche hanno evidenziato che le mele, grazie al loro contenuto di quercitina, diminuiscono le incidenze di patologie dell’apparato respiratorio.

Per pranzo assicurati di mangiare una bella insalata ricca di verdura colorata come carote, cavoli viola, avocado, mirtilli e perché no, un bel piatto di alici fresche, ricche di omega 3.

Come vedi mangiare bene non significa mangiare male.

Per cena, puoi mangiare un filetto di merluzzo agli agrumi accompagnato da un contorno di piselli e spinaci.

In generale, per aiutare l’organismo a rimediare ai danni da fumo devi assumere una grande quantità di vitamine, sali minerali e acidi grassi insaturi molto salutari per la salute del cuore.

Tra i cibi che fanno bene ai polmoni ricordiamo peperoni, carote, mirtilli, olio di lino, curcuma, aglio, arance, pompelmi, broccoli, zucche.

Alimenti che contengono nicotina

La nicotina nonostante tutto è una sostanza naturale contenuta nelle piante.

Se le concentrazioni sono molto alte nelle foglie di tabacco, in realtà la possiamo trovare anche in molti atri alimenti di cui non avremmo certo sospettato.

Lo sapevi che trovi tracce di nicotina in un particolare gruppo di cibi denominati per questo motivo alimenti antifumo?

Tutti i frutti delle piante delle Solanaceae, pomodori, peperoni, peperoncini, melanzane, patate, contendono piccole quantità di nicotina che riducono gli effetti negativi dell’astinenza.

Dall’altra parte della barricata invece troviamo gli alimenti pro-fumo, cioè quelli che ci fanno aumentare il desiderio di fumare.

Nella mia personalissima lista, al primo posto inserisco gli alcolici, si sa che la nicotina è subdola e si infila nei nostri momenti di debolezza.

E quale miglior momento per ricadere nelle braccia del vizio se non quando siamo un po’ alticci?

Molti consigliano anche di evitare il caffè, per quanto mi riguarda non lo faccio, mi piace il caffè e continuo a prenderlo e finora non mi ha fatto aumentare il desiderio, anzi ora gusto l’aroma anche più di prima.

Erbe per smettere di fumare

L’astinenza si sa ci fa diventare ansiosi, nervosi, depressi.

Per ridurre i sintomi ci viene in aiuto l’erboristeria.

Per superare la crisi di astinenza, ti consiglio di acquistare la valeriana associata al Biancospino utile per contrastare l’insonnia, l’ansia e il nervosismo.

Può essere utilizzata anche la Passiflora, l’Escholzia e il Tiglio.

Nella terapia anti fumo si usano anche l’Erba di San Giovanni, l’Equiseto, il Ginseng, la Lobelia e i bastoncini di Liquirizia.

Soprattutto quest’ultimi possono essere molto utili per ridurre il vizio in quanto si replica il gesto del fumo masticando le radici della pianta.

Attento a non esagerare per via degli effetti della Liquirizia sulla pressione del sangue.

Leggi anche: tisane per smettere di fumare

Purificare i polmoni dal fumo

I polmoni insieme all’apparato respiratorio tutto sono i più colpiti dalla tossicità del fumo di sigaretta.

Non a caso le principali patologie legate al fumo sono quelle dell’apparato respiratorio.

I polmoni svolgono un ruolo straordinario, riescono a catturare l’ossigeno dell’atmosfera ed eliminare l’anidride carbonica attraverso lo scambio che avviene a livello degli alveoli polmonari.

Nei fumatori questo scambio diventa meno efficiente in quanto il monossido di carbonio contenuto nel fumo limita le capacità del’emoglobina a legarsi con  l’ossigeno.

Un altro problema del fumo è il suo effetto inibitorio rispetto sull’apparato cigliare che ricopre il tessuto polmonare deputato allo smaltimento delle sostanze estranee.

Dopo circa un mese dall’ultima sigaretta, in maniera lenta ma costante,  il sistema cigliare ricomincia a funzionare espellendo gradualmente le sostanze tossiche nei polmoni.

La pulizia comporta la produzione di abbondante muco e quindi tosse per espellerlo.

Questo è il meccanismo che sta all’origine dell’insorgenza della tosse quando si smette di fumare.

Oltre alla dieta ricca di antiossidanti, possiamo aiutare i polmoni a disintossicarsi attraverso i suffimigi.

I suffimigi sono delle inalazioni di vapore che inumidiscono le vie aree favorendo l’eliminazione del catarro in eccesso.

Basta una pentola d’acqua calda e un asciugamano, quando l’acqua bolle toglila dal fornello e coprendoti con l’asciugamano respira il vapore con naso e bocca per almeno 10 minuti. Puoi aggiungere del bicarbonato o delle foglie di eucalipto per amplificare l’effetto.

Molto consigliati sono inoltre le saune e i bagni turchi che aiutano l’organismo a rigenerarsi.

Disintossicarsi dal fumo: considerazioni finali

Come vedi ci sono tanti modi per disintossicarsi dal fumo, ma nessuno funziona se non elimini il desiderio mentale perché prima o poi ricadrai nel vizio e dovrai ricominciare da nuovo.

Lavora sulla disintossicazione mentale prima di tutto, poi passa a quella fisica.

Nel mio caso dopo quasi 20 anni di vizio ha funzionato.

Ho provato a smettere di fumare diverse volte, ma dopo pochi mesi ricominciavo.

Questo accadeva perché non avevo eliminato il desiderio mentale, appena ci riesci il resto è tutta una discesa.

Leggi anche: voglio smettere di fumare ma non riesco

 

One Response

  1. Massimo Imperiali Ottobre 16, 2018

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