Come smettere di fumare velocemente senza effetti collaterali

Ho già scritto decine e decine di articoli sui motivi reali per smettere di fumare velocemente

Non è importante come smetti, tuttavia prima lo fai e meglio è.

Non c’è bisogno di continuare ad elencare i danni che il fumo provoca non solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale.

Il fumatore infatti non brucia solamente soldi e salute, ma anche e soprattutto un’opportunità, l’opportunità di vivere felice e sereno.

Il fumatore infatti vive in uno stato d’ansia perenne intervallato da boccate tossiche di nicotina e sostanze cancerogene.

Il fumatore ha l’affanno quando fa le scale, il fumatore è nervoso quando non può fumare, non può concentrarsi, è ansioso per il suo stato di salute, il fumatore brucia migliaia di euro all’anno per avvelenarsi, il fumatore insomma non vive meglio di chi non fuma.

Fermati un secondo ad osservare chi non fuma?

Chi vive meglio, tu che fumi o loro?

I non fumatori hanno meno rischio di ammalarsi di cancro, i non fumatori hanno più soldi, hanno più energia e voglia di vivere, il non fumatore insomma vive meglio.

E allora perché togliersi l’opportunità di vivere meglio per colpa di una stupida sigaretta?

Ho aperto devosmettere, il blog contro le dipendenze, e ho scritto FUMO ZERO: liberi dal fumo in soli 20 giorni proprio per questo, per dimostrare al fumatore che cambiare vita e smettere di fumare è facile e raggiungibile da tutti.

Contenuti dell'articolo

Che tipo di fumatore sei?

come smettere di fumare velocementeSe vuoi smettere di fumare velocemente, devi innanzitutto capire che tipo di fumatore sei.

La media nazionale italiana è di 13 sigarette al giorno, se superi questi cifra puoi ritenerti un forte fumatore, viceversa se sei sotto a questo numero puoi sentirti un fumatore leggero.

Quando ci si approccia al mondo di chi vuole smettere di fumare, si trovano generalmente diverse scuole di pensiero.

Il primo gruppo è composto da coloro che vogliono dare un taglio netto al vizio, mentre altri pensano che una graduale diminuzione sia la strada da percorrere.

Io credo che abbiano entrambi ragione, tuttavia bisogna prima identificare il caso specifico.

Chi fuma da tanti anni molte sigarette al giorno, e magari si trova anche in età avanzata e con patologie associate, è consigliabile rivolgersi al medico di fiducia e farsi consigliare il metodo appropriato.

In questi casi infatti, si prevede un periodo di transizione composto da una graduale diminuzione dell’assunzione di nicotina, magari anche con l’uso di sostitutivi, per poi smettere definitivamente.

Ogni provincia italiana ha il suo centro anti fumo con medici specializzati che potranno consigliare la terapia consigliata.

Chi è ancora giovane e non fuma da molti anni, allora il consiglio è quello di smettere nella maniera più veloce possibile, magari con un taglio netto da un giorno all’altro.

Diminuire le sigarette

Se ti ritrovi nel caso di dover diminuire le sigarette, il consiglio è quello di utilizzare un approccio veloce, ma costante.

Se fumi da tanti anni, devi prestare particolare attenzione al modo che scegli perché il tuo organismo è così assuefatto dalla nicotina che devi agire d’astuzia.

Ecco perché devi utilizzare un metodo come quello della diminuzione graduale del contenuto di nicotina, mantenendo più o meno il numero di sigarette fumate.

Questo servirà per disintossicare il corpo dalle grossi dosi di nicotina, per poi agire sulla dipendenza mentale.

Mi rendo conto che ci sono diverse opinioni al riguardo circa la modalità di smettere di fumare, tuttavia io consiglio un graduale approccio al problema perché smettere di fumare è un percorso di crescita personale fatto di tappe da superare.

Io ho smesso e ricominciato per anni perché non ero ancora pronto come individuo, solo dopo alcuni tentativi andati a vuoto ho scoperto la strategia adatta a me.

Passare da 30 sigarette da 1 mg di nicotina, a 30 con 0,1 mg è giù un successo da festeggiare.

Il tuo cervello ha ridotto la sua dipendenza dalla nicotina, ora smettere sarà più facile.

Ed è questa la seconda tappa da affrontare, la riduzione del numero di sigarette fino a raggiungere la media italiana di 13-15 sigarette al giorno.

Per raggiungere il risultato, diminuisci di due sigarette al giorno ad ogni settimana, oppure segui il percorso consigliato su FUMO ZERO. 

Smettere di fumare di colpo

Uno studio scientifico ha dimostrato che chi smette di fumare di colpo ha più probabilità di non ricadere nella trappola del fumo.

Io consiglio questa strategia a tutti coloro che non hanno patologie e che pertanto non devono ridurre gradualmente il numero di sigarette e la quantità di nicotina.

Ripeto, ogni caso è specifico e a se stante, tuttavia quando il taglio netto non comporta rischi, è la strada da percorrere.

Tuttavia, per avere successo, devi prima liberarti dalle ragioni per cui fumi.

Non tutti sanno che noi fumiamo perché siamo stati sottoposti a decenni di propaganda che ci ha fatto credere che fumare sia qualcosa di piacevole e desiderabile.

Questo è frutto di un profondo lavaggio del cervello che colpisce specialmente gli adolescenti.

La quasi totalità dei fumatori infatti inizia proprio in questi anni.

Io stesso iniziai addirittura a 14 anni e continuai per ben 18 anni. Ora fortunatamente sono libero dall’inganno del tabacco, ma ho dovuto affrontare un percorso di crescita personale fatto di tappe di consapevolezza e ripensamento delle abitudini come descritto su FUMO ZERO.

Smettere di fumare velocemente: considerazioni finali

Smettere di fumare velocemente è possibile se vivi il cambiamento in termini positivi e se basi il tuo atteggiamento su una rinnovata visione verso la sigaretta.

Alcuni trovano difficile smettere di fumare perché sono ancora legati a schemi mentali errati che ci fanno credere che
senza la sigaretta la vita sia meno piacevole.

E’ vero il contrario, senza sigarette la qualità della vita migliora in maniera vertiginosa perché non solo guadagni soldi e salute, ma anche freschezza mentale e serenità.

Da quando ho smesso di fumare, ho una vita più attiva, passo i fine settimana in mezzo alla natura piuttosto che chiuso in casa a fumare.

Chi fuma tende a rinunciare ad attività sportive per non dover affrontare la scadente forma fisica.

So di cosa parlo perché l’ho vissuto sulla mia pelle.

Smetti di fumare, leggi FUMO ZERO: liberi dal fumo in 20 giorni e dai un cambio netto alla vita.

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